Uniti, inclusivi, radicali

Se ci liberiamo dagli ultimi residui delle idolatrie mentali del passato (e li riconosciamo), dopo il Brancaccio (e dopo il promettente exploit delle liste civiche di sinistra) questa volta possiamo veramente fare molto, e presto. Molto tempo e molti pensieri… Read More ›

Articoli Recenti

  • Il vero campo largo

    È ciò che deve e può nascere dai semi e dalle radici anziché dalle foglie; dalla reale unità di sentimenti e di idee che vive diffusamente in migliaia di luoghi, situazioni, conflitti, piuttosto che da accordi all’interno di frazioni di… Read More ›

  • Diciotto giugno e Primo Luglio

    Se insieme ragioniamo sul successo di Corbyn che seppellisce il blairismo ed ogni thatcherismo dal volto più o meno umano, aprendo un orizzonte di necessaria e rinnovata de-privatizzazione di aspetti fondamentali dell’economia; se insieme guardiamo con fermo coraggio alle terribili… Read More ›

  • Eppur si muove

    Il criterio di appartenenza alla nuova realtà che sta per prendere vita il 18 giugno a Roma dovrebbe essere costituito soltanto (ma seriamente) da ciò che si vuole e da ciò che non si vuole (il cosiddetto “programma”, come già… Read More ›

  • Questione tedesca e questione europea

    In una configurazione altamente instabile e indeterminata  dei rapporti internazionali a livello globale, l’appello di Frau Merkel a un ruolo autonomo e adulto della Germania e dell’Europa suona largamente aperto a diversi sviluppi, e forse volutamente ambiguo (suo possibile pregio)…. Read More ›

  • Lo shogunato italiano

    La rivoluzione necessaria in Italia oggi ha qualche analogia con quella che ebbe luogo in Giappone alla fine degli anni sessanta del diciannovesimo secolo, e fu detta “restaurazione” (illuminata) di un giusto ordine. Abbiamo salvato la Costituzione scritta. Adesso è… Read More ›

  • Cento fiori in Parlamento

    L’idea di superare la frammentazione del corpo politico con la griglia di una legge elettorale non è convincente. Vediamo perché. (di Stefano Sacconi – Il Nuovo Spettatore Italiano, 1987) A una settimana dalla scomparsa di Stefano Sacconi, amico e compagno… Read More ›

  • In piedi. Anche di giorno.

    Almeno in Francia, la forza c’è di nuovo. Dunque può esserci. Possiamo averla. Possiamo averla anche in Italia, se veramente vogliamo, anche se troppo tempo è andato perduto stupidamente, e il terreno è molto meno favorevole. Il primo turno delle… Read More ›

  • La leggenda europeista

    Ogni  europeismo  di  sinistra,  simile  a  quello  che ebbe modo di svilupparsi  e di avere senso  all’inizio degli anni settanta del Novecento,  tende fortemente a  risultare subalterno e inefficace  a causa d i scarsi  fondamenti  reali nella  situazione presente.  … Read More ›

  • Stati e rivoluzione cento anni dopo

    Il legame del capitalismo con lo Stato territoriale è molto più stretto che con forme di mercato dette più o meno globali. Forse dovremmo essere più guardinghi circa la possibilità di profittare democraticamente di quanto è in corso di costruzione… Read More ›