Per uscire dal mondezzaio

  Il Salvini, come di solito, gioca duro, ma a suo modo gioca bene. Come giocare meglio di lui su una questione che veramente soffoca, ed è stata trattata finora con troppa flemma. Rifiutare e combattere in modo pregiudiziale e… Read More ›

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  • Perché stare con Mélenchon (con l’aiuto di un po’ di storia)

    Almeno la maggior parte delle persone che votano e approvano maggioranze politiche come quella del presente governo italiano non sono né brutte né sporche né cattive. E comunque è con loro, non tra noi stessi, che adesso bisogna parlare. Nella… Read More ›

  • Europa, elezioni e liste: quattro domande

    L’augurio che ci facciamo, naturalmente, è che ci siano risposte largamente condivise.  Ma bisogna verificarlo. Chi e quanti potrebbero e dovrebbero presentarsi uniti per le elezioni europee del prossimo maggio, sfidando contemporaneamente sia la destra xenofoba e parafascista sia la… Read More ›

  • A che cosa essere dunque leali?

    Alla copertura ipocrita di un neofeudalismo autoritario (Bruxelles), a un branco primitivo (Salvini), o innanzitutto e integralmente alla costituzione democraticamente giurata “tra uomini liberi” (Calamandrei)? Il dibattito su “Patria e costituzione” che si terrà a Roma il prossimo sabato 8… Read More ›

  • Solo un altro mito ci salverà

    Contro la mitologia truffaldina del presunto globalismo, e contro quella infernale propugnata dall’asse Salvini-Orbán, ci serve un mito più puro, e più vicino al tendere e all’elevarsi della ragione: internazionalismo, amicizia tra i popoli, diritto e dovere di lavorare, condivisione… Read More ›

  • Sogni di visionari spiegati con i sogni del globalismo

    Il tono euforico del governo di Atene, e dei suoi poco critici e poco utili amici, nel festeggiare una scadenza formale sulla via della sua umiliazione tuttora in corso, sollecita riflessioni piuttosto impegnative.   L’imbarazzante euforia mostrata dal governo di… Read More ›

  • Una rivoluzione per, e con, “Il Capitale”

    Come Antonio Gramsci salutò nell’evento del 1917 una vittoria eretica su una certa ortodossia che molto aveva contribuito a rendere  possibili l’incendio e la strage universali allora in corso, e in un ardito gioco di parole vi aveva visto una… Read More ›

  • Ancora elezioni. Un guaio, oppure…?

    Nella situazione determinata oggi da rapporti di potere tra le classi drammaticamente e strutturalmente ribaltati in senso sfavorevole, l’antica e classica regola dell’uso del Parlamento (e delle relative competizioni elettorali) come mera tribuna di agitazione ritorna in gran parte attuale:… Read More ›

  • Uniti sull’Europa (non sull’UE)

    La lotta contro l’attuale regime antidemocratico di Bruxelles non può avere la forma di una leale opposizione costituzionale, per quanti adattamenti pratici ai rapporti di forza possano essere di volta in volta suggeriti dalle circostanze: il tragico errore di Syriza,… Read More ›

  • L’ideologia europea

    Una marcata dissonanza tra retorica e processi reali riguarda tanto la presunta contrapposizione tra europeismo e Stato nazionale quanto il neo-nazionalismo effettivamente imperversante in Europa dopo il 1989. “Natura delle cose”, ci ricorda Giovanni Battista Vico, “è nascimento di esse”…. Read More ›